.wise enough.[ light ]

a singhiozzo
sui rintocchi della luce instabile che mi attraversa
mentre fuori tuona la luna, viola,
di un colore annodato su ste stesso 7 volte
come a bucare il vento e il suo scivolare denso
dell’aria che è foce inodore, santità e fame,
insapore, dal gusto fatale.
a singhiozzo fra le lenzuola che sono sorgente
per il mutamento che trancia e infesta
il notturno delle cose che ho addosso,
pelle ormeggiata a singhiozzo
con il respiro che scricchiola
sulla sostanza crèmisi che porta il tuo nome
e il velluto del tuo ricordo che si fonde
nella falla della mia ragione
mentre morde il mutevole torpore
nella mia screziata nudità.

©Runa
Tutti i diritti riservati
Inedito 2021

on air now : https://www.youtube.com/watch?v=5t5QSiydF9Y

.ancora una volta.[ la luce ]

ancora una volta la luce.
ancora una volta
a lasciare tracce d’argilla
sul mio corpo interrotto
sono i morsi della tua fame,
sete a rivitalizzare la pelle,
a scuotere i reni dalla corteccia di desiderio
nell’inevitabile segmento del dono dell’unione.
è la memoria che all’alba si modella
come un pozzo di tenebra a riavvolgere
le tue mani, le tue dita
in un arpeggio di desiderio infinito.

[e resto in bilico
nel mentre divento pane per la tua bocca,
poi sale, frutto di sangue,
artiglio intorpidito
che lascia un graffio errante]

ancora una volta è la luce
a darmi sollievo,
a inzupparmi di respiro,
a sfibrarmi di peso,
ad invadermi come un fiume
di mendicante piena,
incauto,
interrotto solo dal sospiro
che avverto tagliente sul petto
come un battito clandestino,
un grido di famelico oblio.

©Runa

2021
Tutti i diritti riservati

on air : https://www.youtube.com/watch?v=jWFb5z3kUSQ

.il fruscio dell’inverno.

di questo inverno
ne ascolto il fruscio,
la congiura del digiuno
l’odore dei gigli,
idiomi di un nuovo pianto.

e nel lacrimare quarti di luna
in anticipo sul volto
avverto la ferita del vento
che cede e muta
la mia pelle divisa.
avverto e muto
l’unico eco di silenzio
che si fa tempio,
eco rapace,
scempio
della mia antica provvidenza.

©Runa

2021
Tutti i diritti riservati

on air now : https://www.youtube.com/watch?v=_kIrRooQwuk

.save your tears.

laddove il tempo smette di essere
e il dire di un luogo comune
affonda il suo verbo
tra la bocca e il collo.
laddove ogni parola si apre
e il superfluo vociare del pianto
perde la misura della resa.
laddove_
il rapido gusto di un bacio multiplo
incarna la fragilità del disgelo
sotto la pelle ancora bianca
tu _
almeno per una volta
prima che torni la rabbia
prima che torni a battere il tacere del fuoco
prima che si assenti nuovamente la fame
salva le tue lacrime
e oltraggia le pupille asciutte
con un’impronta che spreme e teme
mai spente lune cadute.

©Runa

2021
Tutti i diritti riservati

on air now: https://www.youtube.com/watch?v=XXYlFuWEuKI

.la verità ha i piedi nudi.

[è sempre una verità ambivalente tornare per poi restare]

c’è sempre una verità che ti lascia andare
a piedi nudi fra le stelle da affrontare.
c’è sempre una verità da cambiare,
irregolare come un precipizio,
profondo quanto il mare.
_e sei li, sul baratro a terminare
questo navigare temporale
che sempre a te torna.
_e fra le ombre e gli spazi da assemblare
accorci l’unica destinazione
che come parola perduta
resta buia
fra spazi e silenzi
e capriole d’anima malandata.
_e allora ti muovi e corri
verso l’unico verso da attraversare,
un tratto di vita che lascia la tua impronta
come un arco surreale.

©Runa

Tutti i diritti riservati

on air : https://youtu.be/hYJYT5ti3pk

.let me sleep on it.

on air now https://www.youtube.com/watch?v=yJL39PFjMXM

[let me sleep on it]
fammi raccogliere dai sogni
le molteplici speranze
posate sulla pelle
prima di ogni altra intenzione.
lasciami vestire
il disordine della tua pelle
mentre mi arrendo
e accendo ragioni
oltre il limite delle volontà.

©Runa
Tutti i diritti riservati
Inedito 2020

.l’impeto accanto.

[la facilità con cui azzardavo il desiderio e ne facevo invasione chiara per le tue fantasie, per l’ acumine del tuo ego, poesia eventuale, pungolo rovente a mettermi a nudo nelle preferenze delle esigenze]

avevo cura di ogni possibile occasione.
cura, mentre il fiato veniva a mancare
distesa sulla tua parola
d’acqua mai irrequieta
a scrosciare nel venirti incontro.
avevi cura di ogni nostra possibile occasione
mentre la tenerezza a malapena
aleggiava nel nulla delle ossa
a filo sulla schiena indenne,
come quando a violarci
erano solo i risvegli degli occhi
e il lieve gesto delle mani
a contraddirsi
dopo la bruma imperiosa
accomodata accanto
ad ogni impeto di furia.

©Runa
Tutti i diritti riservati/ inedito 2020

.irrequieta resa.

mi trovi nella tua bocca
che è un niente da masticare,
un desiderio maldestro,
un tentacolo di silenzio asciutto,
spoglio fra i pensieri intorpiditi
consolati da una realtà indicibile
che schizza sulla lingua
come inchiostro nero in preghiera.
mi trovi fra le tue mani,
irrequieta resa anestetizzata.
mi trovi nei tuoi occhi
seppellita fra le pieghe profonde,
iride senza marea
riemersa solo dalla perdizione
che è consapevolezza ingenua,
taglio di lacrima,
sospiro e sale.

©Runa
Tutti i diritti riservati
inedito 2020

https://www.youtube.com/watch?v=oq7oCR8l8Z0

.presenza.

fa differenza la sera
nell’avanzare come goccia continua
sul flebile ripetersi
di un lembo sgualcito e rimescolato.
fa differenza la sera
nelle profumate ore silenziose
nell’attecchire fra le pieghe
di un’anima sottile.
[e gronda dagli occhi il sospiro di una presenza singhiozzante]


©Runa
Tutti i diritti riservati
inedito 2020

https://www.youtube.com/watch?v=YT-ECHaz4PE

.Crèmisi Poetica: raccolta di Poesie.

Ho scritto tanto negli ultimi anni da riuscire a riempire ogni vuoto d’ombra che avevo nella memoria e fra le parole e i pensieri, quasi frammentati dal desiderio di riuscire a vivere una vita predestinata ad altro, mai del tutto intimamente appartenuta.
A memoria quindi mi sono raccontata in questo libro che proprio questo vuole essere, fogli come macerie di voci ricostruite che diventano pelle essenziale e scarna, come l’Anima… senza nessun’altra presunzione.
Ringrazio chi ha creduto in me in tutti questi anni seguendomi sempre fra i ritorni e le assenze, sul blog, sulla mia pagina Facebook o chi sul mio profilo personale.
Ringrazio la casa editrice che ha investito su di me dandomi l’opportunità di realizzare uno dei miei più grandi sogni.
Ringrazio me stessa per essere riuscita a moltiplicare ogni parola su queste pagine di vita troppo bianche.
Ringrazio infine, ma non per minore importanza, Francesco Cacciola e la sua dedica, grazie di cuore per aver speso un’attimo del tuo tempo e reso suono questo primo vagito.

©Runa

Sulla barra laterale del blog cliccando sull’immagine del libro sarete riportati alla pagina di Amazon per acquistare la vostra copia o seguendo il link sottostante:

https://www.amazon.it/dp/B08CMYCDF6?fbclid=IwAR1ewwa0J-ZT1cxrWpL1qrOFR9RlgGal01o2E12-DSflekFq8otYQrs4cuA

.profezia.

[ il tempo ha salvato le parole e tutte le cose che avevo da dire sfregandosi le mani per l’obiettivo raggiunto/ ma io ho corso e sono andata lontana/ sono caduta facendo riverenza al dolore e mi sono rialzata prolificando ore ] TUTTI TORNANO – ANCHE IO

Sommersa dalle dune della notte.
Obliqua,
senza riverenza.
Batto i denti
contro l’abisso
che mi anticipa la caduta.
E frano,
senza ordine e profezia
rimettendo a posto il corpo,
spoglio l’inutile grembo.

©Runa

.senza equilibrio.

sono arrivata a nutrirmi di pietre
di fuoco freddo, di aride ombre,
di sanguigne conseguenze
estirpate come radici alla terra.
sono arrivata a redimere le mie stesse pene,
ad attraversare l’esilio del cielo
senza metodo, senza equilibrio ,
a mani nude, con l’anima incerta
e la bocca asciutta.
ho tremato accanto agli inverni
mentre l’orlo del mio tempo
era un incendio a calibrare furore.

e sono arrivata fino a qui, piena di fiamme, cosciente di parole, profonda di stati d’animo mentre tutto fuori scivolata contaminato da aria di tempesta e l’erba era un tappeto di velluto che assorbiva pianto e leggerezza

©Runa