[.EDERA.]

Immagine

Si disegna fra il palmo della mano e le dita
un sedimento di parole attive
dette e non vissute come nelle finte appartenenze
di giorni scompigliati fra un credere e non

Tutto è rumorosamente fermo
al varco di una notte spenta
che di luna ammaliatrice muore
senza calma / di luce calante / di edera dormiente

Oh ! Si che c’è il ritorno della vita !
E nelle riscoperte delle direzioni del giorno
e / quando a volte si spegnerà ancora il sapere
quel senso di nulla colerà in prossimità delle mani

Ed unte / Ed in fiamme / E le dita e le mani
Negli avamposti dei gesti saprai
che la carezza si apre sul cuore
e dal dilagare dilaniante della vita
che esiste solo dopo ardue tempeste

©Runa