[ dentro ] furori d’ ardore

Untitled 1

[ dentro ] dettagli di un indifeso colore
[ sbiadito ] su furori aggravati dall’ozio del calore
nel mentre gli artigli sul cuore si affilano
aggravando la prima ragione suffusa del giorno
[ immemore ] di uno spaccato d’amore involuto
specchiato poi a velo
nella differita degli abbracci flessi / invariati
cauterizzati dal compiere
di un verbo che a gesto preme nel fare
come a sfilare calze in controlce
in attesa di un abito che a goccia si fonde
lì / dove la bocca affoghi
e la follia inneschi

©Runa

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L’inverno .adesso.

fbmilia

l’inverno è arrivato sulla mia pelle scabra
a bocca aperta / asciutta
in un andirivieni di versi morsi e pianti indotti_
e c’è solo la memoria [ ora ]
ad estinguere il solco blindato del mio essere
che sgranocchia a battiti lenti
il lutto del mio vivere inesistente

mi pervade [ ora ]
il misticismo celebrato dalla notte
che implicito placa apparentemente su di me
la riproduzione esatta del dolore
tornato dall’inferno per ritrovarmi ancora carne
e buio se serve
per un canto maledetto che a denti stretti mi smeriglia il nome

l’inverno è arrivato sul mio esalato difetto
disadornando le stanze vuote con silenzio di piombo
e teli d’organza per dirmi [ ancora ]
quanto la luce del sonno intatto possa nuovamente nuocere
al cigolio del mio ricordo arginato_
insaziato dall’esilio in terra rossa
dove striscio e nutro il mio cuore sanguinante

©Runa