.come dal mare.

è sempre dall’alba al tramonto che tediosa si reintegra la memoria
gaudiose sensazioni in piena tempesta arrivano
nell’indifferenza della Luna che resta a guardare .
è sempre in acque tranquille
che il nero degli abissi agisce e trova la sua forma migliore
atroce come un silenzio in fiamme
instabile come le stelle a sommar cieli persi .

si compiace l’anima di questo gioco .
il costato m’estirpa la metamorfosi dell’ombra
mentre dal risveglio annaspo
arie rarefatte e tonfi di tenebra sconfitta .
fra le sembianze di una notte che mai finisce
e la vita , mi si trafigge il cuore
e nell’esaltazione del dolore io cado
come in un ignoto [dis]continuo
che m’avanza sulla foce dell’essere  
come forma di mare aperto
calmo come uno specchio
dov’io torno a riposare .

©Runa 

on air : https://www.youtube.com/watch?v=fQfbzM2IdRA

.le circostanze della Luna.

ci sono silenzi che sopravvivono alla risalita delle frenesie , quando l’infinita landa del tempo perso diviene luogo di sole che lentamente squarcia la notte e l’ultima parola è una sopportazione che affoga in un sospiro lesto , dissolto come uno spirito che fugge dal reale .
tagliano di netto il fianco queste ore ,cosi ambiziose che ci muoio dentro , ogni volta nuovamente con una danza convulsa che incanta l’epilogo della circostanza della luna .

sono ferma / distratta
senza il responso della luna
l’ardua rapidità della furia
scalpita senza trovar fortuna .
destinata alla canicola della solitudine
all’angolo stretto 
con il passo breve fra le cose 
resto ferma / indotta al niente
mentre l’eco 
d’una preghiera lontana
si fa falso rito
d’un Dio 
che mi è il male minore

©Runa

on air : https://www.youtube.com/watch?v=OFDmD665yjo

.aculei di memorie.

dolciastre follie
è cosi irreale il tributo
che dono alla pena .
ho battezzato le ipocondrie
con malsane idolatrie
nulla può lenire il fuoco
delle nebulose malinconie.
ho quanto basta di piena sul cuore
per serigrafare gli argini
di ogni singolo dolore
o recondita forma
di polvere e sinfonia .

c’è sempre un punto di rottura nell’angolo del pensiero , una fragile scheggia ramata che si fa anomalia fra i ricordi .
è da lontano che cerco la serenità dei passi , è nell’estrarre aculei di memorie che mi accorgo di essere pietra e poi rantolo d’aria .
ho assunto forme d’onda e contorni di aridità nell’eterno bivio fra l’esistere sommesso e la reale condizione , ma non sempre riesco a trattenere la voce della notte che mi rinchiude nella cava dell’anima .
torno sempre al punto di rottura , fra le lande silenziose della solitudine e il tormento sanguinante del cuore .
è come un vizio il dolore .
un nastro di seta in endovena .

©Runa

on air : https://www.youtube.com/watch?v=MPP9U9dHqaQ

.run cried the wind.

perdere il baricentro
e restare in bilico
sulla dispersione di ogni senso
mentre il testimone di questo tempo
passa al fruscio del vento
_ ed io nel mentre invento un tempo
in cui versa il bianco di ogni cosa
spingo l’intenzione del nero
sul corpo che resta
in questa ultima occasione
che mi anticipa nell’inverno
ingrato di ogni altro dolore

©Runa

on air : https://www.youtube.com/watch?v=HpFAPApnzGE

.luminescenza.

ho convertito la sembianza della notte
in luminescenze d’assenzio cristallizzato .

là dove il freddo ha spaccato il declino
di ogni ragionevole memoria
ho goduto
come si fa per le attese
negli ardui piaceri
e fra le carezze
pronte a squarciare
ogni riga di cellula vivente .

ho distorto ogni valore controluce
e le ho rese pietre grigie d’astinenza .

©Runa

on air : https://www.youtube.com/watch?v=gw9fKuymA0I 

.around hot flames.

cosi recita la forma della mia ombra
mentre succube di un gioco volontario
lega le parole in sussulto
al velluto delle tue carezze .
livido m’è il cuore
e attraverso te si espone
rintanandosi informe nel sangue
fra le illusioni in cenere
e le certezze a bruciare

ed allora tengo a freno le fantasie
con la ruvida curva del desiderio
che t’affronta con spaiate lacrime
e baci a graffiarne balocchi
condannandomi all’argine del tuo volere
mentre la sentinella dell’anima
m’attraversa come corda
che fra le fiamme scarlatte
brucia

©Runa

on air : https://www.youtube.com/watch?v=caxGz3cs7-Y

.ultima Luna.

fallo in fretta a diventarmi neve
nelle vene come se non ne avessi alcuna
soffermati nei sensi che a tratti espongo
e strappa dal cuore
questo vizio che si ricolma di ore nuove
[prendi forma d’aria immobile
senza Luna a ricoprirmi
senza notte a masticarmi]

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sono un’anima che si tiene a freno
con un guinzaglio di memorie
nel mentre il soffio leggero dell’aria
abbraccia la furia
di quest’aria immobile .
tutto va lento come alte dune
in stanze sovrastate
da silenzi e chiaroscuri .
sarò forse l’ultima a sprofondare
in questo labirinto di dolore
sarò forse l’ultima luce
di Luna ad abbagliare
ma che mi annienti pure
l’incanto di un cielo aperto
mentre varco l’argine di un ombra
che s’attarda a lampeggiare .

©Runa

on air now : https://www.youtube.com/watch?v=Bd4jT4zcdHg