.tu sei la mia resa.

mi basterebbe la bocca piena di te
per oscillare nella verità di questo amore
per tornare alla foce della mia esistenza
alla fine della voce che ti annuncia mancante

mi basterebbe essere un dove
un luogo , un altrove
una resa senza misura
un richiamo superfluo
un fiato , anche mancante

mi basterebbe l’impronta della luna della pelle
per sentirmi accanto a quel fuoco che ti annuncia
e tornare poi vuota nuovamente
di quell’attesa che mi stordisce quasi fosse morte annunciata

mi basterebbe essere la tua sete
l’insipidità della tua lingua
mi basterebbe esserti fame dentro
un boccone che sa di sangue
una verace leccornia per la tua bocca che è anche la mia

©Runa

on air : https://www.youtube.com/watch?v=IGUboLZx3Tk

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.un desiderio innocuo.

posso essere l’ombra che ti assale
inesplorata di ogni oscurità che necessita la tua anima .
innocua e nociva
mentre il seme della tua follia
adempie al compito di scontrarsi con la carne
nel mio destino .
amandach.jpg

Desidero esser corpo
nuovamente
.svuotarmi di quell’essenziale
mancante
che riemerge come latte
dalla pelle nell’inesattezza dell’anima
scomposta dal dolore uniforme
nel mentre
all’altezzosa armonia di un grande amore vissuto
dono un’ombra che striscia
sviando
il teorema della luce
mancante.

©Runa

on air : https://www.youtube.com/watch?v=v8ZKgJLSoYI

.come sorelle.

I saw you bloom in a precious mystery
and I’ve never forgotten your name

Devi&Rose1.jpg

che il nostro stupore resti lucente come anima di alabastro , inciso nei nomi come cosi nel tempo e che ogni porta per noi resti aperta senza desiderare oltre modo luce se non quella di un orizzonte che ci vedrà ancora insieme a confrontarci su quegli istinti che ci hanno portato fino a qui , che sono gioia , certezza e poi eterna dolcezza che ci quantifica donne in un sibilo amichevole e puro .
[perché alla fine di ogni tempo è qui che ci ritroviamo
io in te e tu in me
come ogni parola che si allinea sulla curva del cuore]

dedicated to you Ethelweis

graficaDEvieRosy.jpg

Ed è stato come lavarsi il viso
in giorni dai tasselli imprecisi
nel mentre l’altra metà dell’esistenza
faceva di noi un movimento di attesa
in ombre curvate tra le braccia
come angoli inesatti restituiti al tempo
di un vivere dai contorni randagi.
noi ci siamo sostenute come fanno le parole
irrazionali e poetiche
come un giudizio di salsedine
stupefacenti ed amabili
nel ritrovarsi compiute
alla consegna di un corpo di donna

Devi&Rosy.jpg

Siamo intarsi di lettere in abbracci affidati al cielo,
che piovono sui nostri giorni come ali amorevoli
come gabbiani mai smarriti
come onde che lambiscono sogni srotolati,
strade tracciate al riverir della notte.
Noi siamo sacerdotesse del verbo
danzanti nastri d’aurora in filamenti di sorriso
al di là di ogni falsa parvenza,
perché abbiamo il petto che si fa scrigno
di ogni ristoro, di ogni rifugio.
Una corda d’arpa silenziosa che vibra attraverso le terre
da me a te, da te a me,
nell’infinito effimero del tempo,
perché siamo come delicati petali,
di uno stesso fiore che si fa baciare dal vento.

©Ethelweis &©Runa

posted on : https://sewnundertheskin.wordpress.com/

on air : https://www.youtube.com/watch?v=OmLNs6zQIHo