.le circostanze della Luna.

ci sono silenzi che sopravvivono alla risalita delle frenesie , quando l’infinita landa del tempo perso diviene luogo di sole che lentamente squarcia la notte e l’ultima parola è una sopportazione che affoga in un sospiro lesto , dissolto come uno spirito che fugge dal reale .
tagliano di netto il fianco queste ore ,cosi ambiziose che ci muoio dentro , ogni volta nuovamente con una danza convulsa che incanta l’epilogo della circostanza della luna .

sono ferma / distratta
senza il responso della luna
l’ardua rapidità della furia
scalpita senza trovar fortuna .
destinata alla canicola della solitudine
all’angolo stretto 
con il passo breve fra le cose 
resto ferma / indotta al niente
mentre l’eco 
d’una preghiera lontana
si fa falso rito
d’un Dio 
che mi è il male minore

©Runa

on air : https://www.youtube.com/watch?v=OFDmD665yjo

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. corpus vertebrae .

corpus-vertebrae7.jpg

ho iniziato dai pensieri
[in]spirando il multiplo di ogni memoria
e nella stagione più arida
ho reso liquida la mia avversione
per questo vivere oscillante
che si prona alla destra dell’attenzione
e non ai piedi di un fiato in pena

.mi ritrovo molle
taciturna come una candela
in una gaiezza senza guscio
che trema appena.
simulata su di un fronte irreale
sottratta al lungargine del cuore
e da quello che nelle risacche dell’anima
resta
comparando la verità dal silenzio al vento
e dalla notte a un rosario esangue
irregolare come una preghiera che non ha sentenze
che non si intromette sul significato della croce
ma muore
d’eco nelle sue stanze vuote
come in una via crucis senza uscita
senza provvidenza

©Runa

on air : https://www.youtube.com/watch?v=jWFb5z3kUSQ