.assoluzione.

fabmilia.jpg

affinché tu possa essere
il riflesso nella mia anima nascosta
a te mi mostro spettro _ senz’ombra
bianca di luna accolta
e gioia che mi prostra cieca

affinché tu possa essere
la leggerezza della mia pena terrena
la misericordia per il mio cuore dannato
la ballata nei letti nuziali
a te mi dono nutriente come madre

affinché la presunzione di questo vissuto scadente contempli ancora l’agognante dipendenza dall’amore,mostro a te le sfaccettature nascoste di un corpo che si è fatto suo nel possesso di materia invasata da bellezza in divenire,nel compiere il compito in prospettiva mentre a capo chino mi trascino infedele ancora una volta verso una ingovernabile .assoluzione.

©Runa

.run cried the wind.

perdere il baricentro
e restare in bilico
sulla dispersione di ogni senso
mentre il testimone di questo tempo
passa al fruscio del vento
_ ed io nel mentre invento un tempo
in cui versa il bianco di ogni cosa
spingo l’intenzione del nero
sul corpo che resta
in questa ultima occasione
che mi anticipa nell’inverno
ingrato di ogni altro dolore

©Runa

on air : https://www.youtube.com/watch?v=HpFAPApnzGE

.notte senza fine.

resd.jpg

non c’è margine di resurrezione
nessuna logica ad ambirne il ritorno
solo una definizione apparente
di tutto ciò che ho lasciato
e che potrebbe essere

/ come un vento a ritroso sulla banchina del tempo
dove la voce attende il suo gorgheggio latente

non c’è margine di resurrezione
come non ci sono dita per le mani
o pensili per i pensieri
solo raggi di una luna che incombe
su una notte senza fine

©Runa

.soul snow.

snow.jpg

di neve e carta sono fatta
di trama senza storia [ se non la mia ]
di voglia mai dissolta [ se non la tua ]
di corpo che inciampa distrattamente
in quella tenerezza che distorce l’accadere
nel mentre del filare la ragione
come pittrice mi eseguo
sbocciando folle in piccoli gesti
dimenticando poi il mio nome
ricoprendomi dunque di nuove lune

[il rumore più forte ha lo stesso silenzio di noi] ©Runa

.nature of the inviting.

fabmlia.jpg

questa è la mia natura
un sovrapposto di cose
come radici a forma d’acqua
in un corpo esteso che lento / vibra

questa è la mia natura
un filo d’erba addentato
nell’ora dell’ombra più accesa /
un sovrappensiero sul precipizio della ragione
un’idea che imperfetta vaga

questa è la mia natura
un muschio ardente che sopravvive alla memoria
un banco di follia che non tagli netta
se non con il limite del respiro sacro

©Runa

 

 

.nero su nero.

I have multiplied every word / I marked them black on the heart
folding them like the night in the moment before it explodes
and let it be dark skin on my convex body exposed
between you and the broken down ribs /

ho decimato ogni respiro / bianco
intriso di dis.gelo e anima smisurata
con fotogrammi di luna dipartendo altrove
fra scaglie di lingua inchiodate al costato
convulse come vermi
a flagellarmi poi dentro
di una memoria ormai fatta di legno
come un pugnale scarno che elude la vita

I have been pregnant with your every form /
a shelter of water for all your roots
I was shipwrecked and never welcomed to shore
a caterpillar never born with already broken wings
/ I was a fertile womb for your delirium and my umpteenth death / ©Runa