. i tried to .

ho provato a mantenere salve le mie ferite
ho provato a mantenerle salde sulla pelle infetta
mentre l’inverno del mio ultimo tempo
decimava la sequenza del mio essere

non sono più nell’ordine esatte le mie memorie
non sono più quella raccolta di azione che mi mostravano viva

ho provato a tenermi dentro il cuore
ho provato a piangerci sopra
ma mi sono accorta di avere la pelle tesa
e nera come un lenzuolo avvolto in una secca marina notturna

non ho più l’ areola scoperta
e non ho più il sorriso spaiato deciso dagli anni

©Runa

untitled-1

I tried to keep saved my wounds
I tried to keep firm on infected skin
while the winter of my last time
He is decimating the sequence of my being

I am no longer exact order my memories
I am no longer that collection of action that showed me alive

I tried to keep me in your heart
I tried to cry over
but I realized that you have the skin taut
and black as a sheet wrapped in a dry marina night

I have not discovered the palm caresses
I no longer smile unpaired decided by years

[I have a torn feather flying against the wind
and that the shape of my pain I will report back more]

©Runa

.non chiedermi delle altre parole.

gfd

non sempre riesco a riprendermi la forma che mi è stata data in questa vita .
non sempre riesco a riemergere dal pianto del mio stesso parto /
mi sento un mostro / liquido / ma senza sangue
come dovrebbe essere un mostro che , appunto , scopre la lama che lo taglia e lo rigetta in questa illusione tagliente che non ha del tutto torto a farmi sentire cosi , cattiva e disobbediente verso il suo stesso cuore , verso il suo stesso profilo , con gli occhi chiusi e la bocca aperta , pronta a dire , piuttosto che a farsi zittire .

sono un rigetto silenzioso [un grido afono]
una morte che non resiste agli inverni
e tu lo sapevi .
ma tu ancora ti emozioni ?
mi è stato chiesto .

bugiarda !
annoiata fin dal primo vagito
e non sempre riesco a riprendere lo strato delle cose e rivestirmi senza ritornare alle ossa .
non sempre riesco a rinnegare questa intensità scarna che mi proroga nell’ inattività vitale che mi è stata negata .
bugiarda !
a nient’altro mi aggrappo , a nient’altro , se non all’indecoroso groviglio di sensazioni che si ripetono sulla lingua .

non mi resta altro da fare che ingoiarla
eppure
vorrei avere altro tempo [ so per certo che ce n’è ]
vorrei avere parole nuove , buone [ ce ne sono ? ]
saprò ancora dire cosa ne è stato di questo mondo?
mi è stato chiesto ….

©Runa