-Scabra Assonanza-

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Sempre tesa nell’attesa –
filtrata nella smisurata attenzione come fossi luce
divenuta serra d’aria e poi
s_vestita di un linoleum che mi si posa addosso
come ombra im_perfetta e degna
di una dimora a corpo
che amabilmente impara a sanguinare / ad aspettare
la giusta incisa direzione senza corsia
senza esigere l’aria e la sua regola necessaria .

Sono tesa nell’attesa e nel suo disonesto silenzio .
Inciampo in parole disattente che ancora mi rosicchiano la lingua , lasciandone al cuore l’unica percezione indecifrata dalla voce / scabra assonanza di rumore che si espia dalla notte senza lasciarne vapore .

©Runa

#Omaggio_a_Jaya_Suberg

.il mio corpo differente.

ph©Cristina Rizzi Guelfi
cristinarizziguelfi

il mio è un corpo differente
ed io mi perdo in esso
come fosse un meccanismo che si rimette a posto da solo
che sbaglia ancora di giorno nei suoi strati di pelle avanzata
senza tenere conto che di notte può essere
una piena trasparente / nutriente
a coppa sul tuo zigomo / sbieco

il mio è un corpo reclinato su muri artigliati di latte
bruciante del trapasso di un giorno restio all’altro
un tonfo siderale che avanza e si fa avanti da solo
su ossa esposte che non lasciano traccia
ma che stringono le mie alle tue
con parole precipitate tra gli spazi di freddo
che sopraggiungono a velo sulla schiuma del tuo [ non ] senso

©Rosaria Iuliucci