.d o v e.

rapidheartmovement

d o v e porterò mai questa memoria mia /

dall’alto sipario di una vita grave avidamente si allontana
il rosso fluttuante del cuore
troppo spesso inadeguato all’adagio delle più dolci attese /

d o v e se non al cospetto delle derive /

dinanzi a tragitti murati vivi
come a placare il distacco sancito dal lutto o a cogliere disonestamente il meglio di una .me. non ancora scritto /

d o v e mi ritroverò cieca nuovamente /

dolente e incurabile oltre le previsioni
con più di una croce da appendere al cuore e con un petalo a serrarmi l’ombra concessa da quell’ultimo sole

©Runa
ph©RapidHeartMovement

Annunci

.p r e l u d e.

tumblr_nzc9ol7IT91qegcldo1_1280

.si distanzia il mio pensiero
.si sorprende della curiosa maliziosità
ingombrante / imbrattante
immobile quanto implodente
come l’aura del tuo corpo
che di sale mi si asciuga addosso

[sorseggio il preludio della conseguenza
con un respiro che reclama la tua voce in gola
e irriga il fiato che si riscopre d’anima indotta
alla carne mai sazia / alla sete mai vinta
ed io qui pronta lusinghiera a nutrire]

.restarò compiaciuta ?
.in ripida discesa e grondante ?
lusingata dal ricordo che imploravi dalla bocca
esondante di gioia
oltre un desiderio che non si affronta
come una stretta che mi intralcia la ragione ?

[fatti telo di pelle e palesa la tua forma
e non aver paura di saziarmi
io sono fatta di ossa e carne / e senza il tuo ambire
io non mi posso nutrire]

©Runa

ph©EvaLagren

Mai Vinti

5056082104_dec83f6b72_o

A quanto pare nulla mi vince . Neanche questo mio cuore .
Fermo e silenzioso a battersi nel petto , nell’incessante incoraggiamento del sangue a pulsare di una vitalità che si raggrinza fra le crepe di un seno che fu di madre , un tempo , e di donna amante ancor prima , sotto il suo tormentato vento .
Fui nuda , seppi esserlo , e seppi tenere a bada il gelo arrampicandomi sulla sua pelle calda , e tremante più di una fiamma esposta al cielo aperto .
Si perchè noi non avemmo mai una casa in cui amarci .
Non avemmo mai un tetto sotto cui coprirci .
Non avemmo mai un letto dove piangere le nostre promesse .
Fummo cosi liberi , cosi pieni di peccato da farne coraggio e forza .
Fummo mimetizzati dalla rabbia e da tutto ciò a cui appartemenno negli anni , dolore compreso , amore compreso , e morte compresa .
Fummi nudi , sgargianti della sola nostra pelle abbracciata .
Fummo un solo pianto , un solo bacio , un solo giorno .
Fummo cosi spremuti da tutto cò che potrevamo essere che le nostre mancanze oggi ci riempiono , ancora di quel dolore , ancora di quella promessa , ancora di quella morte .
E a quanto pare nulla oggi ci vince . Neanche il nostro cuore .
Cosi dolorante , cosi mancante di forza , cosi silenzioso di notte .

©Runa

eh si !

96b64ac1d35961db0b0a0758f32bc537
…eh sì!
basta quest’aria di mosto 
a inebriarci l’anima 
s’infila dentro l’alba a singhiozzi
quasi fosse una preghiera
che s’ incarna al perdono
coricandosi sul ventre di notti ubriache
in un traverso d’ ore distese
che mi stringono come un fiocco al cuore.
Il miele cola denso,
senza grazia ,ne dolore
in quel bacio senza tempo
di donna fatta sale.
L’eco del suo ultimo vagito
s’unisce al grembo di donna fatta terra
…eh sì!
questo cielo esige il suo vento
Capita sai, 
che io esiga gli occhi tuoi .
Lorena Centofanti©Runa
26.09.2014

I m m o b i l e [ i m m e m o r e ]

Image

i m m o b i l e 
in una sequenza di notte
che non mi appartiene come il buio
quello profondo e avverso
che si avvera negli occhi
come quando ri_vivo
la sola forma da cui riconosco
il mio nome e le mani
come fossero metafore di una vita
che a malapena si aggrappa
al ciglio d’ossa che si espongono nel corpo

i m m e m o r e 
in un ronzio di tante parole ammutolite
davanti agli occhi 
come fra le labbra non aperte
per una gioia sfiorata 
dal clamore di un senso avvertito
sulla soglia di un raro silenzio
che si mostra a favore dell’irruente notte
che sospira negli sguardi 
come nuvole appoggiate al vetro
[ sfuggenti ]

©Runa

.BIANCA.

Image

.Sono troppo Bianca per restare mano nella mano con me stessa.
risvoltandomi di quella naturalezza che mi sbatte contro il muro del cuore
in quella dimora che vive in me
nell’altrove oltre il dolore

.Sono troppo Bianca per restare.
senza cielo da cui attinger pioggia
senza sfogo su cui far morir la voce
senza quell’importanza che si fa mare vivo
sotto la pelle distesa sul sale

.Sono troppo Bianca per restare mano nella mano con me stessa.
e non riuscire a perdermi del tutto
in questa vita che inespressa si fa vicolo senza svolta
fra le vene fluide e l’ombra della notte

.Sono troppo Bianca per restare.
senza la fragilità del momento
senza la durezza delle ossa incastonate
senza quell’armonia che cede sulla parola
accucciata dentro le ciminiere dei silenzi

©Runa

 

NB: versi ispirati a ” Bianca ” degli Afterhouse .

Ricordi [ senza frane ]

Image

Ho mani strette nei pensieri
Un corpo nudo nascosto dalle vesti

Mi cadono le parole
come sassi di carta bagnata
dalla lingua che sfuma il fiato
con l’inchiostro nero del silenzio

C’è una porta che mi chiude fuori
da una realtà che non mi tocca

Ci sono spifferi pungenti
in questo vento che mi gira intorno
Sguardi senza occhi
di sorrisi netti di assenze

Tutto è come l’ho lasciato
senza frane nei ricordi

©Runa