.l’anima decimata.

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Oltre _le crepe buie di queste pareti .
Oltre _gli spigoli polposi di un soffitto cadente .
Oltre _le paure risorte genuflesse sulla schiena in preghiera .
_ci sono gli avanzi di una volontà che dispensa coraggio /
che non si scioglie alla disperata ricerca della notte
_che
non mormora misericordia allo scadere dei peccati
e animando la voce sfocia in una scusa di fango
che cerca la sua pozza da riempire .
Oltre _l’anima decimata sotto uno scrittoio di stelle
c’è l’affondo mancato di un’essenzialità che persevera contro se stessa /
contro l’allontanarsi dell’alba
che _come carezza_ scuoia la pelle .

©Runa

.the words that come betrayed.

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not exactly the words that come betrayed
not by a stem flowered you translate into life
not from the brink of your will that resurface

ooze his soul is precious
lay the hard way in life is to break down it
without rules, without hesitation

not exactly out of the mouth that comes a kiss
not by the frivolity of a gesture that you find pleasure
It is not within the boundary of your identity that you can intrude

grab the hottest hours, you strike the sun with your crying
made poison precious facts reverb absinthe
and ascend fair in your most candid madness

©Runa

.sono senza testa.

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sono senza .testa. / sono senza .cuore.
sono un abbacinante luce che si contorce da sola
nella spasmodica ricerca di un buio che mi si posi addosso
.docile. / senza pretesa di carne .dentro.
e che mi faccia sua [ bruciante ] come petalo arso al sole
sono senza .pagina. / non sono mai stata .scritta.
sono un muro di carta privo d’edera
una foglia senza linfa
.selvatica. / senza saperne succhiare il peccato
come da questa vita [ che mi buca e mi butta via ]
©Runa / ph©Whitney Justesen

Mai Vinti

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A quanto pare nulla mi vince . Neanche questo mio cuore .
Fermo e silenzioso a battersi nel petto , nell’incessante incoraggiamento del sangue a pulsare di una vitalità che si raggrinza fra le crepe di un seno che fu di madre , un tempo , e di donna amante ancor prima , sotto il suo tormentato vento .
Fui nuda , seppi esserlo , e seppi tenere a bada il gelo arrampicandomi sulla sua pelle calda , e tremante più di una fiamma esposta al cielo aperto .
Si perchè noi non avemmo mai una casa in cui amarci .
Non avemmo mai un tetto sotto cui coprirci .
Non avemmo mai un letto dove piangere le nostre promesse .
Fummo cosi liberi , cosi pieni di peccato da farne coraggio e forza .
Fummo mimetizzati dalla rabbia e da tutto ciò a cui appartemenno negli anni , dolore compreso , amore compreso , e morte compresa .
Fummi nudi , sgargianti della sola nostra pelle abbracciata .
Fummo un solo pianto , un solo bacio , un solo giorno .
Fummo cosi spremuti da tutto cò che potrevamo essere che le nostre mancanze oggi ci riempiono , ancora di quel dolore , ancora di quella promessa , ancora di quella morte .
E a quanto pare nulla oggi ci vince . Neanche il nostro cuore .
Cosi dolorante , cosi mancante di forza , cosi silenzioso di notte .

©Runa

Guardami !

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Mi sospendi il fiato
come fossi ala di un volo errante
pronta a disintegrarsi
nel luccichio di un cielo inghiottito all’imbrunire

Eppure nell’ascoltarti addosso io mi perdo
annusando la nebbia che di notte ci avvolge
palesando il fulgore
d’un vespro silenzioso

E mi guardi negli occhi
legandomi le mani
Incontrandomi in piedi / poi mi scomponi
come indelebile traccia nuda e sospirata

Sillaba sporca d’inchiostro e mio sangue
baciami d’armonioso peccare
e scioglimi d’amore
con arsenico e ardore

©Runa