.senza equilibrio.

sono arrivata a nutrirmi di pietre
di fuoco freddo, di aride ombre,
di sanguigne conseguenze
estirpate come radici alla terra.
sono arrivata a redimere le mie stesse pene,
ad attraversare l’esilio del cielo
senza metodo, senza equilibrio ,
a mani nude, con l’anima incerta
e la bocca asciutta.
ho tremato accanto agli inverni
mentre l’orlo del mio tempo
era un incendio a calibrare furore.

e sono arrivata fino a qui, piena di fiamme, cosciente di parole, profonda di stati d’animo mentre tutto fuori scivolata contaminato da aria di tempesta e l’erba era un tappeto di velluto che assorbiva pianto e leggerezza

©Runa

.ragionevole conforto.

.Mentre.
fuori il limite del tempo riempie adunanze
.Dove.
l’accettabile aria a respirare squadra ossigeno ad intermittenza
.Nel.
caos che cattura gli attimi che in altre stanze lascio andare

ragionevole è il conforto
audace la mia sola consistenza,
sovraesposti i pensieri
nel brusio di un silenzio che avviene,
come avviene a conclusione la notte
incompiuta di una bellezza
che non è di questo tempo.

©Runa

on air : https://www.youtube.com/watch?v=SGsCa9MD_nI