.pensieri come poesie : fuori controllo. 

Esile si fa la forma 
come la punta sottile di un’armonica luce .
Eccentrica l’ombra ne segue la gloria
come nel dirsi parole .
…e si lascia scivolare 
nei granelli di derma in redenzione 
fermi sul confronto di una silente combustione 
che deraglia in clemenza 
esigente di un candido oblio 
reso fiero respiro .

Sono prossima all’impatto emozionale
inconsapevole dell’intenzione
blaterata d’insolente autenticità .
Nel pieno della fierezza del mio essere
ringrazio ogni aspettativa 
nutrita e mal goduta 
di questa carne entusiasta 
che si motiva di latranti rimorsi .

Ho chiesto continuamente la conversione della mia parola in dimora e Purgatorio .
Un riprendermi in senno dei sensi sconfinati sull’andare intollerabile .
Niente mi tiene al riparo da questa sconfinata morte , che sia per la carne , che sia per l’amore .

Ho chiesto di riempire i miei abbracci con polveri sepolcrali sensati , di fuoco ardente, di assolato dolore , di spine e candore .
Niente mi tiene al riparo da questo limbo d’illusione se non la realtà oscura partecipante al mio sogno migliore , che sia rosso come la lacrima del cuore , che sia nero come l’inchiostro con cui scrissi il tuo nome .

©Runa

on air : https://www.youtube.com/watch?v=h4rZE_J1beA

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.senza rotta_la notte.

irrompe il silenzio 
d’una forma che è uno spruzzo di luce 
accanto agli occhi ,nera 
come la seta di un travaglio passionale .
si alterna la notte amplificando il giorno 
in un continuo emergere di abissi 
con un tempo che si svezza d’oltre 
in ogni senso concepito .
ho le mani libere 
immerse a toccare quanto accade 
in questa distesa lucida di fiamme .
le colpe 
sono fresche lenzuola fra i colpi
compressi in una ragnatela di fiati
che slacciano le parole
libere senza voce .
irrompe il silenzio 
in questo ristagno di sogno
che veglia i fianchi ancora caldi
mentre il nero accanto agli occhi
offusca la certezza 
di un cuore che travasa battiti 
senza rimpianti 
mentre è ancora il giorno 
a clonare le ore silenziose 
di un amore ritrovato e perduto
mentre senza rotta
si perde continuamente la notte .

©Runa

on air : https://www.youtube.com/watch?v=PcWDoEXfu34

.macerie come segni.

fra le lenzuola lame di stelle taglienti
le tue mani come macerie a lasciare segni .
sono stata una madre nascosta dentro altre forme
ingiuste e fioche
come lamenti di certe notti
a cui manca il tempo di esistere .

fra i sogni le sacre forme annerite
di una donna rivoltata nella sua stessa pena .
risorta a stento tutte le volte
mentre l’alba ha serrato la nuda esistenza dentro .
dentro , con un’accanimento fatto di voce
estratta liquida come come dal ventre di una Lupa .

farmi latte,farmi urlo,farmi essenza,farmi arresa,nutrimento.
è con questo principio che le grinze della mia anima si ritrovano in lotta verso un vento avverso
ripiegate contro un cielo seminato da anime risorte e pelle abbandonata.
come la mia,avvezza al più sacro degli errori,orrori come altari irrisolti,inaspettata come la luce che arretra sulla schiena.
è cosi che mi allungo e mi perdo
in una discesa di letti di fango,palpiti trasudanti d’ombre sterrate e annodature di fiati in gola.
“continuamente” mi dico “continua_mente ad incassare questo silenzio tremule mentre tutto si fa polvere negli anni che passano.
mentre _
il muro che ho messo fra me e te lentamente cade ed io lascio che il caso della frana arrivi e mi faccia posto per pregare “.

©Runa

on air : https://www.youtube.com/watch?v=kkf7nGCwmLk

.oltre il buio.[un’altra notte]

aggiungo la notte all’ avanzare di un’altra notte
una selvatica conseguenza imperfetta
un raccapricciante esigere di luna
che specula la mia volontà
oltre di buio , oltre ogni accadere
mentre lascio le mani nude
e l’anima esposta , a te .

aggiungo il tremore al battito del cuore
l’ossigeno dei discorsi fatti
e la lingua unta di ogni altro bacio mancato
mentre la possibilità del ricordo si lega
con un orlo d’amianto sulla superficie
piuttosto che alla memoria
fatta di verità diverse , le tue .

aggiungo il potere a questo vizio di perdere
il dominio alla cessata volontà
aggiungo il mio corpo al tuo
e in ogni lembo mi estraggo carne
viva e impudica
con una sola possibilità di sopravvivenza
che si emette dal tuo grido al mio pianto , per noi .

©Runa

on air : https://www.youtube.com/watch?v=B78_qTuEvVM

.gelo.

è un eterno sepolcro questo oscillare nella notte
un grido che si fa chiodo nella preghiera sospesa
nel disgusto dell’aurora mancante
sono una vittima terrena , un gelo .

mi svuoto ogni volta ma ritorno ammalata
di questo incombente dolore
di questa pelle nera che tracima pena
cenere nera , immediata nella colpa .

fra le mani ho nascosto un rituale
nel petto un requiem da dimenticare
nell’anima un rantolante oblio da adagiare

è un eterno sconfinare questo oscillare nella vita
una commozione che non appartiene al cuore
un intollerabile conseguenza che non fa altro che ripetersi
come lo sguardo rosso di un silenzio che si fa carne .

rimbomba nell’interiore un nome secondario
una equazione d’amore estrema che si esterna
sulla pelle arrancante e fragile , un gelo .

è un eterno purgatorio questo assolato cortile
un trionfo di voci che uccidono , come le risa
negli arpeggi di un delirio che condanna armonicamente
come la salvezza mentre pulso ancora , immediata nella colpa .

©Runa

on air : https://www.youtube.com/watch?v=2LhaXf3iTHo

. come in pace .

il respiro si fa molle
come nella debolezza del ripetersi di gemiti notturni
l’aria nel suo ripetersi unge la pelle
e le parole , spicciole , scindono sul tuo nome
come sottane cucite addosso
stropicciate dalle carezze esigenti
sciolte come candele accese
mentre i fianchi si espongono scorretti
sulla curvatura esposta delle tue mani .

trema la ragione sotto la tua presa
inarcata , arrendevole
cede come in pace
mentre la distrazione negli occhi ha vita breve
come negli avanzi di richieste
candide attenuanti
nude che sanno di succo di mandorla a sovvenire
con scivolosi agguati della lingua che insegna urli
e rapide follie .

©Runa

. sentieri aperti .

fammi entrare nel tuo viaggio dai sentieri aperti
in cui acerba resta l’anima / intatta
come nella consapevolezza mortale della complicità

fammi essere il tuo luogo d’ombra
casa dai tetti sicuri dove non entra il sole
e il silenzio è l’unica prospettiva a vincere sulla ragione

camminiamo insieme fino all’imbrunire
lungo il sentiero dell’anima
lungo i campi dove si infittisce l’animo

fammi tremare / scolpiscimi
senza tregua sgualciscimi il cuore
e rimettilo a posto
accanto al tuo
dove la solitudine è un covo calmo
un cespuglio di cui cibarsi

fammi tremare / rendimi imprevedibile
spalancami l’anima
come fanno le prime luci dell’alba
abbagliami dell’eternità assoluta dei tuoi occhi
e stupiscimi con una carezza
crudele che non lascia segno

©Runa

on air : https://www.youtube.com/watch?v=iIJu5ZYq-ck