.senza croce.

silence is a hyena that rises with its face against the wall
the wall and me without difference in this distinction
a skin wrapped
in the simulation of the blows given
by a torment that annihilates me without guilt.
I, without voice, without weeping.
I , without breathing

cats.jpg

sfioro la grammatica dei gesti che mancano
nella direzione inesatta del tuo restarmi accanto
mentre in sospeso
il racconto della tua bocca
si mostra appena _religioso e poi tremore
di assenza senza misura
di essenze che invitano al ritorno
come quando chiedo
al silenzio dei tuoi baci un nuovo tramonto
un respiro _un affondo
come quando ti dico
che sei il mio unico vizio da quando vivo
e ti annido sul cigolio dei fianchi
come un rituale che traballa
sulla nuda croce

©Runa

on air : https://www.youtube.com/watch?v=2xfjJIGa0pE

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.del mio tremore mi nutro.

I asked heaven many times
to feed on his right silences
enveloping my soul with stillness
of its good stars
keeping me sheltered
from a night made of cracks
and hurricanes of sleepless hours

del mio tremore mi nutro.jpg

Di questo tremore mi nutro
ossigeno inverso per la pelle in poi .
Le ombre acerbe sono un focolaio alto
profumato di calicanto notturno .
Sui fianchi come invasioni
mancanze avventate
con andature orizzontali
fiere della resa appresa .

Del mio corpo ne faccio un punto e a capo
con riverenze disordinate
fino alle disillusioni avanzate dall’imbrunire
sulla fronte che brucia alla bocca mia
usata per le insonnie furibonde
come chiostro per una preghiera di redenzione
lasciandola superstite
di un respiro che ne misura la parola

©Runa

on air : https://www.youtube.com/watch?v=wHyTSwyZ330

.linea di sangue.

cats.jpg

non riesco a moltiplicare le parole
la lingua si fa refuso che raglia
aria che esplode fuori dal petto
mi piega / mi curva / mi semina fertile
mentre emetto il nero dall’anima
con uno sputo a bocca chiusa

il silenzio preme sulla voce /
imprime le tracce del mio dire senza direzione
si annaffia di riposo che non accetto
tagliente sulla lingua che non incrocia più la tua
allora resto incompiuta / raffiorante di definizioni

nonostante tutto
il mio non è un morire d’amore
ma una partecipazione alla morte lenta
una linea di sangue che sfocia nella gola
abile nel rivoltarsi come necessità imbellettata d’amore
mentre io , postuma di ogni volere , incessantemente desidero

©Runa

on air : https://www.youtube.com/watch?v=Tw1Rv_t8D_s

.lettera a mia madre.

.ti ho sempre raccontata con pudore per paura di sbiadire il tuo nome come succede per i fiori
all’imbrunire succede che il limite del mio respiro si fa pianto
ogni volta
ed è li che la tua presenza mancante si inclina alla mia
e il sapore che mi lascia il pianto imbratta la sera.

natalia drepina.jpg

_perchè è di questo che si tratta
di una carezza mancata
di una parola mai detta
di un abbraccio mai avverato
di uno strappo troppo veloce

_perchè è questa assenza che fa male
troppo vuota per i miei occhi
troppo pesante per la mia anima
troppo silenziosa per le parole che ancora avrei da dire
troppo profonda per una sola ferita

_perchè è di questo che sopravvivo
di orologi grandi senza rintocchi
di porte aperte senza ritorni
di voci spazzate via dal respiro veloce
di una luce che abbaglia nel momento sbagliato

dre.jpg

.perchè è di questo che si tratta
di una mancanza sopravvissuta allo stesso modo in cui è avvenuta /
se potessi
chiederei al mio tempo ” ancora una volta ”
_ancora una volta la tua voce _ancora una volta il mare dei tuoi occhi
_ti terrei stretta per i capelli _ per le vesti che hanno il tuo odore
inchioderei le mie gambe alle tue e ti camminerei accanto
” ancora una volta ”
e fra tutte le voci lontane sentirei il coro del tuo sangue chiamare il mio _d’argilla.

©Runa