.radura di carne.

come una vera notte
con un unica vocazone.
pelle e voce
luna scura.
il bosco si fa carne
ed io mi consumo
fin dentro le giunture
estinte per dolcezze.

torno alle preghiere
torno alle litanie
torno alle rese
torno come una rosa.

mi faccio bocca
priva di fame.
scrivo senza pronunciare
scrivo dell’altrove mondo .
ed è tutto qui
il nero, il bianco
il lutto, la nascita
il mare, il niente.

torno alla sabbia
torno alla radura.
torno senza ali
torno sempre, senza sconfinare.

©Runa

.poesie.

il silenzio è un Angelo fertile 
un pulpito che spaia il cielo
e prepara al congedo 
questa mia giovinezza_
questo nastro di vita mite
perso nella saggezza
di una voluttà nobile
che affievolisce e migra
nella pena_

fra le selve arrugginite 
spuma fredda l’inquietudine
nel modo più bello ch’io conosca
nel silenzio a mulino
d’una continua solitudine.
non venirmi meno ora , cuore mio
prega che il nero storno dell’anima mia
s’accenda d’ombra ,
bruna di fuoco che mi s’adagia accanto 
e sul finire della fiamma più alta 
tienimi viva , ancora
seppur spenta , a metà rivelata .

portami con te 
fino al mattino 
dove si sdraia la luce_
fra i monti
e l’aria fischia 
con sgomento il tuo nome_
fra i campi
come un fiorito rumore 
che diventa stupore_
…come fa l’amore 
portandosi via il tuo odore 

©Runa